Importante per l ' organizzazione di iniziative culturali è stata quest ' anno scolastico la presenza dell ' Associazione Ex alunni Arnaldo, nata nel 1991, «con lo scopo di organizzare incontri culturali rivolti a tutta la città, nell ' intento di mantenere un legame con la scuola e di dare vita ad un laboratorio intergenerazionale di idee e di proposte».
Ne abbiamo parlato con Alfredo Ceraso, membro del Direttivo dell ' Associazione e attuale Presidente del Consiglio d ' Istituto. L'Associazione Ex alunni, della quale lei è membro del Direttivo, ha ripreso la sua attività, dopo un periodo di pausa, proprio in quest'anno scolastico (ad ottobre precisamente). Qual è stata la nuova spinta?
A ottobre, aprendosi alla città, e contemporaneamente presentando alla città gli scavi archeologici dei nostri sot-terranei, si è ripresa l ' attività pubblica, che si era interrot-ta. Si è formato un nuovo direttivo presieduto dal figlio di uno dei presidi storici del liceo, un mio compagno di classe di allora, Pierpaolo Montagna, e altre personalità ex alunni, tra cui Paola Bonfadini.
Si sono fatte una serie d ' iniziative, di cui diamo conto sia sul nostro sito (www.exalunniarnaldo.it) sia sullo spazio che il sito dell ' Arnaldo ci lascia, (si trovano informazioni su entrambi i siti) sempre con l ' intento di portare l ' esperienza lavorativa o artistica di ex alunni dell ' Arnaldo, in modo che il loro lavoro, la loro espres-sione, la loro perfomance sia una sorta di orientamento al dopo per i ragazzi. Quindi l ' esperienza, la disseminazio-ne che il liceo fa, ritorna come testimonianza e come o-rientamento: questo è il nostro scopo principale.
All ' interno di questo disegno abbiamo portato personali-tà a narrare la propria professione, come il regista Cesare Lievi e le imprenditrici del vino, che ci hanno dato una presentazione del loro mestiere come arte, legato anche a un cammino artistico dai greci in poi, in questo connubio tra vino vite donna (presenza molto interessante, quella delle donne, in questo settore imprenditoriale: sono tan-tissime e molto brave).
Abbiamo poi partecipato insieme a Odradek al ciclo In-contri di orientamento , sia mattutini che pomeridiani, con le professioni, tutti ex alunni ormai affermati.
Le iniziative si rivolgono anche all'intera cittadinan-za; come è stata fino a ora la risposta in termini di par-tecipazione?
Varia.. La prima iniziativa è stata estremamente frequen-tata da chi poi magari si è iscritto; inizialmente c ' erano veramente decine e decine di persone nel giorno in cui abbiamo aperto l ' Arnaldo e i sotterranei.
Molto buona la partecipazione, più che altro interna, pen-so, ma c ' erano anche curiosi ed esterni, per la conferenza del filosofo Vegetti.
Buona, nei termini di 40- 50 persone, per le imprenditrici del vino; sono arrivati anche imprenditori del vino a cu-riosare ad ascoltare (abbiamo quindi portato esperienze diverse): c ' era ,ad esempio, la Montresor, uno dei grandi nomi del comparto vinicolo veronese.
Meno magari Cesare Lievi, mi aspettavo di più, ma poi le altre attività erano rivolte per lo più ai ragazzi.
L'associazione ha finanziato il progetto del professor Rosa del viaggio alla scoperta del teatro greco a Siracu-sa: per quale motivo?
Per la valenza culturale ,che questo progetto sottende e ha effettivamente; è un modo per aiutare quegli studenti che vi partecipano.
Io non so se quel fondo è stato utilizzato o meno, non en-tro nei particolari..noi diamo la nostra disponibilità mi-nima, nell ' intento di far calare la quota di chi partecipa.
Ovviamente scegliamo solo determinati progetti(questo era il primo) che abbiano valenze specifiche per il liceo: questo lo era, un viaggio nei luoghi della produzione tea-trale greca.
Nel regolamento dell'Associazione, che si può legge-re sul vostro sito, si dice che gli insegnanti ancora in cattedra all'Arnaldo non possono essere membri; que-sto non può essere una limitazione?
Quello che abbiamo riportato è il primo statuto originale, che adesso stiamo revisionando.
Alla prossima e forse tra due assemblee, che faremo pri-ma dell ' estate, porteremo una revisione dello statuto sul-le procedure interne..un ammodernamento.
Credo, non c ' era allora, che l ' intento fosse di non mesco-lare le due attività; se un docente è in cattedra ha comunque una serie di attività e interessi, che possono collidere con un attività esterna.
Quindi si è voluto mettere probabilmente un margine preciso; magari quel docente può, rispetto ad altri, essere privilegiato nell ' organizzazione di determinate attività e corsi e questo è certamente da evitare. Ciò non toglie che non ci sia una collaborazione molto stretta. Ed è qua che abbiamo uno spazio semi-legale, ufficiale, ma anche una piccolissima struttura per tenere l ' archivio; abbiamo una segretaria una ex, questa volta, professoressa, la profes-soressa Elfrida Muratori, che frequenterà il sabato o altre mattine e potrà accedere al proprio archivio.
Non abbiamo sedi e uffici; siamo tutti volontari da que-sto punto vista, ci troviamo rotazione a casa dell ' uno o dell ' altro per deliberare.
Com'è il rapporto con il Preside?
Cordiale, è importante. Da questo punto di vista è stato più che comprensivo direi; una collaborazione molto stretta, anche personale. Tra l ' altro collaboriamo su altri livelli; infatti quando smetterò di essere presidente del consiglio d ' Istituto continuerò nel Direttivo a tenere rap-porti, che sono comunque privilegiati rivolti soprattutto al liceo sostanzialmente.
Quali sono i progetti futuri dell'associazione?
Per l ' anno prossimo abbiamo in programma sia di far partire con pochi alunni, desiderosi e qualificati, uno sta-ge esterno; sono un paio di settimane a fine anno e sarà rivolto alle seconde.
Abbiamo già l ' adesione di massima di realtà come Bre-scia Musei , associazione Aref , casa editrice Starrylink , fondazione Civiltà Bresciana , l ' archivio storico Savoldi e Bottardi Milani, dove già ci sono degli stage dell ' Istituto Gambara, e altre.
Poi avremmo una serie di incontri dedicati alla musica in collaborazione probabilmente con il conservatorio: sa-ranno interpreti che comunque hanno avuto a che fare con l ' Arnaldo, o come studenti o come docenti, saranno o esecutori ex arnaldini o magari eseguiranno musiche di compositori che hanno fatto qui la loro prima esperienza.
Poi proseguiremo con gli incontri sui mestieri...insomma questa è la linea che stiamo seguendo.
Quindi è un'associazione molto motivata...
Si, molto motivata , c ' è entusiasmo, c ' è voglia di fare...si spera di avere molte adesioni per l ' anno prossimo, per-ché più ci sono adesioni e più ci sono tessere, più abbia-mo fondi da utilizzare per i nostri scopi, e noi abbiamo soltanto questi fondi.
Grazie per la disponibilità!
Argonauta, numero 6 aprile-maggio-giugno 2009
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Ci possono essere vari modi per passare il tempo durante la pausa pranzo: si può fare un semplice aperitivo, oppure coniugare al piacere dell ' aperitivo “assaggi” di cultura, con letture e riflessioni.
Ecco quindi che l ' aula magna del nostro liceo, al suono della campanella delle 13.00, si apre e offre piccoli aperitivi a base di bevande analcoliche alla frutta, accompagnati da pizzette e patatine, seguiti da 30-40 minuti di poesie lette, performances dialogate o percorsi tra immagini e musiche.
Sono percorsi conviviali al femminile, “voci di dolcezza e di diletto”, i tre incontri ,che hanno avuto luogo lunedì 11 maggio, giovedì 14 maggio e giovedì 21 maggio, e che hanno ospitato la poetessa Elisabetta Cabona con la sua rac-colta di poesie Dispersi frammenti , una performance multimediale a partire dalle liriche di Cesare Pavese a cura della professoressa Flora Zanetti Prima che il gallo canti , e la performance dialogante dell ' attrice Anna Dattola e la profes-soressa Paola Bonfaldini E se incontri un mostro lunare viola? .
Sono quindi piccoli momenti, ma non per questo da sottovalutare, in quanto capaci di dare emozioni e voglia di sape-re;infatti i piccoli assaggi non vogliono essere dei concentrati di una cultura troppo nozionistica, ma si presentano per come sono, piccoli assaggi non impegnativi, lieta parentesi in una pausa pranzo.
Abbiamo poi avuto l ' onore di intervistare uno degli ideatori di quest ' iniziativa, il dottor Alfredo Ceraso , che si è pre-stato a quest ' intervista prima dell ' ultimo incontro, che tra l ' altro è stato il più coinvolgente per la vivacità della per-formance, con la lettura di brani tratti dal libro Viaggi di carta scritto dalla stessa Paola Bonfaldini.
Com'è nata l'idea dell'aperitivo con l'autore?
L ' idea è venuta sia a me sia al professor Magurno, vostro professore; ne abbiamo poi parlato con il professor Lo Manto, Preside, che ci ha caldeggiato e dato molti consi-gli..L ' idea iniziale era quella di fare alcuni aperitivi in biblioteca..poi per motivi di spazio abbiamo dovuto, non dico ripiegare, ma trasferirci in aula magna (gli spazi so-no troppo esigui effettivamente)...L ' idea iniziale era dare visibilità alla biblioteca, non solo come luogo di fruizio-ne e di prestito ma anche come motore culturale. Perché l ' aperitivo? È il tentativo di coinvolgere ragazzi e inse-gnanti all ' uscita da scuola, senza obbligarli a ritornare la sera o il pomeriggio, e quindi ecco perché anche un pic-colo rinfresco, per dare una motivazione in più, e poi da-re assaggi non lunghi, non particolarmente cattedratici, tanto soprattutto nel secondo e terzo incontro, ma proprio degli assaggi di percorsi particolari che riguardano l ' arte, portati avanti da autori, artisti, che comunque muovono dall ' Arnaldo, o ex docenti o ex studenti; riportarli qua a distribuire le esperienze e le culture, che il liceo ha dis-seminato..quindi un ritorno all ' ovile.
Questa serie di incontri,nati come progetto vostro e del professor Magurno, ora sono a tutti gli effetti inizia-tiva dell'Associazione Ex alunni Arnaldo; come mai questa decisione?
L ' idea è rimasta come ideatori mia e del professor Ma-gurno. Poi l ' associazione è intervenuta a supporto, pro-prio perché questa attività rientra a tutti gli effetti in quel-li che sono uno degli obiettivi che l ' associazione si pone, cioè quello di riportare l ' esperienza disseminante del li-ceo, in questo caso dal punto di vista artistico con delle performance.
L ' associazione c ' entra, in quanto è fatta di persone. Il ri-ferimento dell ' associazione all ' Arnaldo oggi sono io, in quanto Presidente del Consiglio d ' Istituto, quindi c ' è questo interscambio.
È soddisfatto dall'esito di quest'incontri?
Avevamo tarato il tutto sulle 20- 30 persone. Il primo in-contro ha pagato un po ' lo scotto del primo incontro, quindi un po ' di disinformazione probabilmente; tuttavia alcune classi si sono aggiunte per cui la partecipazione era tra i 40-50 persone; poi poiché è iniziata un po ' tardi, si è protratta forse troppo, quindi i ragazzi alle 2 sono an-che andati via...spiacevole però inevitabile…
Il secondo naturalmente bene, nel senso che c ' erano più classi, anche persone da fuori..spero anche il terzo...In questo momento son soddisfatto,a desso vedo l ' ultimo, comunque anche se l ' ultimo avesse poche persone non ha importanza; l ' importante era sperimentare questa for-mula e vedere se era ben accetta. In base ai risultati io e il professor Magurno vedremo per l ' anno prossimo, se ri-proporlo pari pari, se cambiare magari gli orari, oppure il periodo… Del resto ci è venuta l ' idea ad aprile, le dispo-nibilità c ' erano; però tutto sommato si tratta di 30-40 mi-nuti all ' uscita, non portiamo via molto: uno degli intenti era non portare via ore di lezione e neanche obbligare a ritornare (si perde più tempo); in uscita chi vuole può fermarsi.
Doveva anche essere una specie di happening e tutto sommato sta venendo così: niente di particolarmente formale, forse un po ' più formale il primo, ma non certo il secondo e neanche quello di oggi.
Grazie per la disponibilità!
Argonauta, numero 6 aprile-maggio-giugno 2009
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